The circle – di Paolo Montesi

Un futuro prossimo che sembra il presente. Tom Hanks ha prodotto questo film partendo dal romanzo di Dave Eggers ed interpreta Bailey, un carismatico boss di the circle che somiglia molto a Steve Jobs. The Circle è una grande società che opera su internet aggregando per i propri associati gli account dei vari social network e con l’ambizione di diventare l’unico operatore di tutti i servizi che internet può offrire. In un evento molto simile a quelli che si vedono su internet, platea plaudente, monitor galattico alle spalle dove scorrono agiografiche immagini, Bailey con classica tazza di caffe in mano che fa tanto easy spiega che una nuova creazione rivoluzionerà il mondo: seechange. Mae giovane ambiziosa appena entrata a lavorare in The Circle per una serie di circostanze sarà la predestinata a testarne le capacità. Questo le cambierà totalmente la vita spingendola ad una presa di coscienza che rivoluzionerà il suo mondo e quello della stessa The Circle. I temi in ballo sono quelli della privacy oggi cosi in pericolo a causa dello storicizzare da parte degli operatori internet, social network e similari, tutte le nostre abitudini e informazioni che ci riguardano. Il film tenta di portare alle estreme conseguenze questa tendenza per esplorare le pericolose conseguenze che ne seguono. Un grande fratello Orwelliano che incombe sul nostro futuro. Ci riesce solo in parte e in maniera confusa. Salti di sceneggiatura e una scrittura debole impediscono un approfondimento allo spettatore tale da capire che sta succedendo. Si esce alla fine con una sensazione di involuto e fretta narrativa.

Vai alla barra degli strumenti