Un orto a roma ovvero come essere un contadino urbano – di Paolo Montesi

Tutto è nato qualche anno fa dall’intesa siglata tra Regione Lazio, Arsial, Roma Natura, Legambiente e l’associazione Acqua-Sole-Terra per concedere in comodato d’uso gratuito due ettari di proprietà dell’Arsial, all’interno delle aree protette di Roma Natura, a tutti i cittadini che richiederanno degli spazi da coltivare, secondo determinati requisiti che rispondono a esigenze di trasparenza, pari opportunità e pubblicità. Naturalmente da qui è nata una pletora di inziative. Ci è capitato di visitarne una di queste aree. A roma sud in un quartiere residenziale, tra i palazzi esiste un ampio tratto di terra che un’associazione appositamente nata gestisce. Orti dai più semplici ai più complessi ma curati con passione. Fa in effetti un po strano vedere l’insalata o le melanzane crescere circondati dai palazzi, ma l’effetto finale mentre stai li è di quiete, ritrovata, di un rapporto riconquistato con la natura, la terra. E non pensate che sia per soli “adepti” beneficiarne, gli orti sono il passatempo di tutte le classi sociali; abbiamo toccato con mano. Da qui un’ idea  ci viene alla mente: perchè per i nuovi insediamenti residenziali oltre i giardini  le scuole etc. non mettere a piano regolatore anche gli “orti”?. Un sogno?

 

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