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50 primavere – di simona fasulo pieri

50 primavere
Agnès Jaoui l’abbiamo potuta apprezzare come attrice e come regista in vari film di nicchia, commedie francesi che piacciono perché sono lievi ma corpose allo stesso tempo: dicono molto senza parere. Il gusto degli altri, per dire un solo titolo, è un gioiello di costruzione e scava a fondo nei costumi e nella psiche.
50 primavere non è di Agnès Jaoui, lei ne è però la protagonista e segna con la sua presenza una pellicola altalenante che stenta un po’ a decollare. La prima parte infatti sembra una sequenza di sketches da sit com, in cui una cinquantenne – Aurore – si trova alle prese con una serie di cambiamenti imprevisti: in primis le vampate della menopausa, poi un lavoro nuovo, che la mette a confronto con donne molto più giovani e con un universo maschile che non vede aldilà del proprio naso, la gravidanza inattesa della figlia maggiore, la partenza improvvisa della minore, l’incontro inaspettato con il primo amore. Da questi sketches che fanno ridere mostrandoci però una realtà poco felice per le donne e soprattutto per le donne nell’età di mezzo, si entra finalmente nella narrazione dei sentimenti. E da qui il film riparte con grazia e intensità, raccontando l’impatto di quando c’è più vita vissuta che vita da vivere e ci si può commuovere al ricordo dell’intensità d’amore provata con i figli piccoli, che non tornerà mai più, o a riascoltare le audiocassette spedite trent’anni prima da un fidanzato perduto e mai dimenticato.
Qua e là Blandine Lenoir, la regista, che è anche sceneggiatrice del film, fa dire ai suoi personaggi con semplicità e acume alcune verità difficili da nascondere, sugli uomini e sulle donne, sull’amore, sulla famiglia, su una società che non consente l’invecchiamento.
Una chicca deliziosa sono le donne anziane che decidono di vivere tra loro e consolano Aurore, che lavora da loro, per le sue sconfitte e i suoi dolori: una possibilità da prendere in considerazione per chi ha passato le cinquanta primavere.

50 primavere
Titolo originale: Aurore
Regia: Blandine Lenoir
Interpreti: Agnès Jaoui, Thibault de Montalembert, Pascale Arbillot,
Sarah Suco, Lou Roy-Lecollinet
Distribuzione: Bim Distribuzione
Durata: 89′
Origine: Francia, 2017

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