2 maggio, 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci – “La scienza prima della scienza alle Scuderie del Quirinale”

Comunicato stampa:

In occasione della mostra Leonardo. La Scienza prima della Scienza, le Scuderie del Quirinale, come da consuetudine, propongono al proprio pubblico un programma di incontri per approfondire alcuni aspetti dell’esposizione e per indagare, con una prospettiva contemporanea, alcuni dei temi in discussione.

Un calendario di appuntamenti con studiosi, specialisti e protagonisti del dibattito culturale per riflettere insieme sull’eredità e l’opera di Leonardo da Vinci nelle declinazioni legate alla storia della scienza, dell’arte, della tecnica e del pensiero del Rinascimento.

Liceo E.Q. Visconti- Wunder Musaeum
Martedì 14 maggio ore 18.00
La scienza dell’arte: strumenti, macchine e meraviglie

Interventi: Emmanuel Lurin, Cristiano Zanetti, con Claudio Giorgione


In collaborazione con Il Liceo Classico Statale “Ennio Quirino Visconti”

Qual era il significato e la funzione dell’innovazione tecnologica nel Rinascimento? Claudio Giorgione dialoga sul tema con Emmanuel Lurin, esperto di arte rinascimentale, e Cristiano Zanetti, studioso di storia dell’innovazione tecnologica. Partendo dalle riflessioni di Leonardo su macchine e strumenti, un approfondimento su come, nel tempo, la tecnologia sia stata fonte di meraviglia nelle arti e nei giardini.

Sala Didattica Scuderie del Quirinale
Mercoledì 15 maggio ore 17.30
Presentazione del libro “I teneri ingegni. Il Leon Battista Alberti” di Benedetta Bellu
Interventi: Benedetta Bellu, Arnaldo Colasanti, Claudio Giorgione


Accademia di San Luca
Giovedì 23 maggio ore 18.30
Come si crea un Mito: Leonardo e il Salvador mundi

In collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca

Interventi: David Ekserdjian, Pierluigi Panza coordina Stefano Chiodi

Stefano Chiodi incontra David Ekserdjian, studioso del Rinascimento ed esperto di storia del collezionismo, e Pierluigi Panza, giornalista del Corriere della Sera. Insieme ripercorreranno le tappe che contribuirono ad alimentare la fama del genio di Leonardo: dai caratteri quasi mitologici della sua figura, agli interrogativi legati alle sue opere, fino alla clamorosa e dibattuta vendita del Salvator Mundi.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.