ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2019

Comunicato stampa

ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2019
teatro – danza – performance – site specific – musica

mondi

dal 14 al 28 settembre 2019
Largo Spartaco, ROMA

5 e 6 ottobre, Toffia (Rieti)

Il festival è ideato e organizzato da Margine Operativo
con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani

Attraversamenti Multipli è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con SIAE
è realizzato con il contributo della Regione Lazio
e dell’ Unione Europea nell’ ambito del programma “Europa Creativa”


BROTHA FROM ANOTHER MOTHA COMPANY / SEIFEDDINE MANAI (Tunisia/Francia)
IVÁN BENITO (Spagna) | COLLETTIVO CINETICO | C&C COMPANY / CARLO MASSARI
ANDREA COSENTINO / ALDES | CONSORZIO GRANOLUCISANO
ALESSANDRO CARBONI | ERTZA (Spagna)
CAROLINA FARINA | FORTEBRACCIO TEATRO / ROBERTO LATINI
FLxER Team | IPOLOGICA | KINKALERI / KLm
KOLEKTIV LAPSO CIRK / LEA LEGRAND (Francia) | SALVO LOMBARDO / CHIASMA
LA REINA DEL FOMENTO | MADAME REBINE’ |
MARGINE OPERATIVO | TEATRO DELLE APPARIZIONI


Attraversamenti Multipli nel suo 19° viaggio è accompagnato dal tema / slogan mondi, e sottotraccia continua a vivere la parola che ci ha accompagnati l’altro anno: sconfinamenti.
Siamo partiti nell’edizione 2018 proponendo di attraversare i confini: i confini tra culture diverse, i confini tra generi artistici, i confini tra spettatore e azione artistica, ora, oltre allo sconfinare come processo costituente di incontro e di confronto, proponiamo l’esplorazione / immaginazione / creazione di nuovi mondi.
Attraversamenti Multipli 2019 è un invito all’esplorazione della molteplicità dell’esistente e di ciò che non è ancora stato ma potrebbe essere.
Un invito alla curiosità, a quella curiosità necessaria e attiva che spinge da sempre gli esseri umani a cercare alternative, a superare i confini (materiali e immateriali) e ad annullarli, a rivendicare libertà di movimento, a esplorare nuovi territori con lo sguardo rivolto verso l’ orizzonte.
È l’esplorazione che orienta il viaggio 2019 di Attraversamenti Multipli, un’esplorazione attraverso le nuove forme della scena del contemporaneo in compagnia di artisti che ibridano diversi linguaggi delle performing arts, proponendo opere con formati particolari e innovativi, artisti che si confrontano con i paesaggi urbani, e che grazie alla sinergia tra opere, pubblico, spazio urbano creano nuovi universi artistici.
La nostra esplorazione è tesa verso gli infiniti mondi possibili, cerca di inventare nuovi destini, scovando sentieri già tracciati che non sono stati ancora battuti e delineando nuovi percorsi.
In questo viaggio ci continua ad accompagnare la convinzione che l’arte abbia anche il compito di aprire varchi, delineare scenari futuri, superare frontiere, rafforzare la vocazione degli spazi pubblici ad essere luoghi di vita, generare e coltivare utopie, tracciare nuove mappe oltre il conosciuto, verso nuovi mondi.

Alessandra Ferraro e Pako Graziani / Margine Operativo


Dal 14 al 28 settembre, presso l’isola pedonale di Largo Spartaco nel quartiere romano del Quadraro, si svolge la 19° edizione del festival crossdisciplinare Attraversamenti Multipli, accompagnato dal tema / slogan mondi.
Il festival è ideato e organizzato dalla compagnia teatrale Margine Operativo, con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, ed è parte del programma dell’Estate Romana, promossa da ROMA CAPITALE Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con SIAE ed è realizzato con il contributo della REGIONE LAZIO e dell’UNIONE EUROPEA nell’ ambito del programma Europa Creativa.
Il festival indaga la relazione tra le arti performative contemporanee e il presente attraverso la presentazione di spettacoli e performance site specific nei paesaggi urbani e in luoghi non convenzionali.

Attraversamenti Multipli si pone in stretta connessione con il contesto in cui agisce, valorizza attraverso le sue azioni artistiche spazi urbani riqualificati e luoghi protagonisti di processi di auto recupero, relazionandosi con il tessuto della comunità che l’accoglie.
L’edizione 2019 si svolge a Roma e in un paese nella provincia di Rieti: Toffia.

Rilancia la sua natura multi sfaccettata e meticcia in cui hanno cittadinanza e dialogano tra loro
diverse pratiche delle arti contemporanee dal teatro alla danza al site specific.

Presenta spettacoli e performance con formati particolari, sia temporali che spaziali, che si interrogano sulle relazioni e i confini tra azione artistica, spettatori e luoghi

Ospita nel suo programma 20 compagnie di artisti diversi tra di loro per generazione e poetiche, ma accomunati dalla loro ricerca a intrecciare ed espandere i linguaggi delle arti sceniche contemporanee creando opere innovative che forzano i generi, superano i confini ed esplorano nuovi mondi.

Produce, attraverso delle residenze artistiche delle performance site specific create per i luoghi che le ospitano.
In questa edizione Attraversamenti Multipli arricchisce la sua programmazione ospitando dei giovani ed emergenti artisti internazionali – la compagnia basca Ertza, la compagnia tunisina/francese Brotha From Another Motha Company e il suo coreografo Seifeddine Manai, il danzatore/coreografo spagnolo Ivàn Benito, la francese Leà Legrand del Koletkiv Lapso Cirk – selezionati nell’ ambito del progetto europeo CONTACT ZONES performing arts in urban spaces, supportato per la seconda volta dal programma Europa Creativa dell’ Unione Europea. Contact Zones sviluppa e amplia in una dimensione europea la ricerca artistica di Attraversamenti Multipli sulle relazioni tra le arti performative, gli spazi urbani e il pubblico e rafforza il lavoro di scouting che da anni contraddistingue il festival.

Nel suo percorso attraverso gli orizzonti mobili delle performing arts Attraversamenti Multipli 2019 propone

sia giovani artisti che il festival segue e supporta da anni, e che, ormai sono delle “solide realtà” della scena contemporanea, e che lavorano sui confini tra diversi codici artistici come:
la compagnia C&C e, che presenta in prima assoluta il trittico “A peso morto” (20,21,22 sett.) di e con Carlo Massari, e come la compagnia Chiasma creata dal coreografo Salvo Lombardo, che presenta il site specific “Outdoor dance floor” (21 sett) che propone un espansione tra gli universi della danza e quelli della festa, sia nuove realtà della scena contemporanea come Consorzio GranoLucisano (14 sett) che propone una performance particolare che vede in scena 5 fisici e 5 danzatori, e la compagnia basca Ertza che presenta la performance “Meeting point” (14 sett)
sia artisti che dalla fine degli anni ’90 non si sono mai fermati, continuando a esplorare e a inventare linguaggi, formati e mondi come:
– la compagnia Fortebraccio Teatro e Roberto Latini, che propone lo spettacolo “I giganti della montagna (radioedit)” (15 sett)
– Kinkaleri a cui è dedicato un focus composto da due opere: il site specific “Everyone gets lighter” (20 sett.) e la performance “Ascesa & Caduta” (21 sett.)
– Andrea Cosentino, premio speciale Ubu 2018, presenta “Primi passi sulla luna” (27 sett) uno spettacolo e un artista che non poteva mancare in un edizione dedicata all’ esplorazione e ai nuovi mondi
– Alessandro Carboni, artista interdisciplinare e performer, instancabile ricercatore delle relazioni tra corpo, spazio urbano e cartografia, che si traducono in reportage performativi che presenta la performance site specific “As if we were dust” (20 sett)

Il festival presenta spettacoli e performance che esplorano in modo originale le relazioni / interazioni possibili tra l’azione artistica, il pubblico e gli spazi come:
– lo spettacolo di danza e site specific di Collettivo Cinetico “How to destroy your dance” (27 sett una performance che cambia pelle in ogni luogo, e si trasforma in un happening che vede coinvolti dieci danzatori e la coreografa Francesca Pennini,
– Il danzatore spagnolo Iván Benito, presenta in prima nazionale la performance “Galápago” (14 e 15 sett) che parte dalla teoria della evoluzione della specie per plasmarsi agli spazi con cui interagisce
– il site specific “(STEEZ) For Flyer” (28 sett) creato per il festival e per i paesaggi urbani con cui interagisce da Seifeddine Manai / Brotha From Another Motha Company
– la performance “Meduse Cyborg” (28 sett) di Margine Operativo
– il video mapping interattivo e site specific “Particles” creato da FlxER Team per il festival e che interagirà con la struttura architettonica che circonda largo Spartaco e che potrà essere “azionato e modificato” anche dagli spettatori
– la performance audiovisuale creata per Attraversamenti Multipli dalla crew di Ipologica e da Flexer Team
– le cartoline affettive e l’installazione create dalla fotografa Carolina Farina “OB-VIÀM – Itinerari possibili per incontri ovvi” (15,21,22, 27,28 sett) interamente dedicate al Quadraro
– la performance musicale / dj set che si trasforma festa proposta da La Reina del fomento a chiusura del festival a Roma ( 28 sett)

In continuità con le ultime edizioni, anche quest’anno alcuni spettacoli sono dedicati alle nuove generazioni di spettatori:
– lo spettacolo di circo contemporaneo e acrobatica “La Chute” (15 sett) presentato in anteprima nazionale dall’artista francese Léa Legrand
– la compagnia italo francese Madame Rebinè presenta lo spettacolo ciclo-comico “Il giro della piazza” (22 sett)
e le due giornate programmate nei suggestivi spazi di Toffia, paese provincia di Rieti, il 5 e il 6 ottobre, dove seguendo lo spirito del festival di intreccio tra generazioni
il 5 ottobre la giovane compagnia Madame Rebiné presenta il suo irresistibile spettacolo “La riscossa del Clown”, e il 6 ottobre la compagnia Teatro delle Apparizioni presenta “Fiabe da tavolo” .

Spazio anche alla formazione a Roma con tre workshop gratuiti che si intrecciano con il percorso delle residenze artistiche: un workshop è condotto dal Consorzio Granolucisano, formato dalle danzatrici/performer Teodora Grano e Chiara Lucisano, rivolto a danzatori che propone un particolare rapporto tra un gruppo fisici e dei danzatori, un laboraratorio di “sconfinamenti fotografici” condotto dalla fotografa Carolina Farina, uno di Physical Dance Theater condotto dal coreografo/ danzatore Seifeddine Manai della compagnia franco / tunisina Brotha From Another Motha Company rivolto a danzatori e performer. Ogni workshop è finalizzato alla creazione di una performance site specific che verrà presentata durante il festival.

In continuità con l’edizione dell’altro anno anche nel 2019 il festival verrà raccontato in diretta da una redazione formata da migranti e richiedenti asilo del progetto Spettatori migranti/Attori sociali, nato da un’idea di Luca Lotano di Teatro e Critica, web magazine di teatro e danza. http://www.attraversamentimultipli.it/blog/, per continuare a sperimentare mondi multipli.

www.attraversamentimultipli.it
facebook: attraversamenti multipli

per info: info@attraversamentimultipli.it

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