il mistero Henri Pick

Se avete voglia di andare al cinema a vedere qualcosa di leggero ma sofisticato, di divertente ma colto, se volete portare anche i vostri figli studenti di scuola media o elementare alle ultime classi, o consigliare un cinema ai vostri ragazzi più grandi, per Natale arriva un film franco-belga che è una gioia per chi ama la lettura e i libri.

Intendiamoci, non è la trasposizione cinematografica di un bel romanzo romantico, né la rilettura in chiave filmica di un classico della letteratura, no, è un film il cui oggetto – e soggetto – è un libro: la sua scrittura, la sua lettura, il successo che ha presso il pubblico, ma anche – e ancor di più – la sua casa editrice, il battage pubblicitario che si fa intorno all’oggetto in sé.

Non è la prima volta che vediamo un soggetto del genere. Di esempi – letterari e cinematografici – ce ne sono stati molti altri. Uno dei più recenti è forse La verità sul caso Harry Quebert del 2012, best seller mondiale di Joël Dicker divenuto poi serie TV acclamata con l’interpretazione di Patrick Dempsey.

Stavolta però non ci sono amori né ragazze scomparse misteriosamente, né omicidi e casi scabrosi. Ne  Il mistero Henry Pick c’è un pizzaiolo bretone che ha lasciato in una biblioteca dei libri mai pubblicati che è custodita nell’unica libreria di un paese di poche anime, un manoscritto che salta agli occhi di una giovane editor appassionata alla ricerca di un best seller. Ma è davvero lui l’autore di quel romanzo che appassiona l’agente letteraria e poi i lettori? I dubbi avanzati da uno dei più noti critici letterari televisivi aumentano l’interesse e la curiosità, portando novità ma anche sconquassi nella vita di chi sta attorno al libro.

Dal ritrovamento alla costruzione di un caso (letterario, ma ancor prima giornalistico e televisivo, uno scoop insomma) il passo è breve. Con tutto quel che comporta: dubbi, perplessità, studi accurati, ricerca della verità, licenziamenti, disvelamenti, coperture. Una delizia per gli occhi e per le orecchie di tutti. Recitato con la grazia e la leggerezza soliti da un Fabrice Luchini perfetto per il suo personaggio di critico letterario prestato agli intrighi televisivi, ci lascia con una domanda che avevamo già da prima sulla punta della lingua: ma questo mondo dell’editoria – francese, ma anche italiana – quanto è cristallino?

 

 

IL MISTERO HENRI PICK

Titolo originale: Le mystère Henri Pick

Regia di Rémi Bezançon.

con Fabrice Luchini, Camille Cottin, Alice Isaaz, Bastien Bouillon, Josiane Stoléru.

Genere Commedia, Drammatico

Francia, Belgio, 2019,

durata 100 minuti.

Uscita cinema giovedì 19 dicembre 2019

distribuito da I WONDER PICTURE