ALICE E IL SINDACO

 

 

A dare il via al film c’è un interessante escamotage: il sindaco della città di Lione non ha più idee. Il suo staff, pieno di giovani rampanti che cavalcano la comunicazione in rete come surfisti californiani tra le onde, gli affianca una giovane docente di filosofia, richiamata all’uopo da Oxford dove insegna.

Lei, Alice Neyman (Anais Demoustier), è fatta sostanzialmente di pensieri filosofici e di letteratura, di buone letture e di buoni propositi. Per il Sindaco – Fabrice Luchini – è una manna dal cielo. Già solo starla a sentire – e non parla tanto – gli fa tornare la voglia di rimettersi a pensare, gli fa venire quelle idee – e la forma con cui dirle – che aveva dimenticato.

Ma un politico con idee proprie non piace, è poco manipolabile, dura un tot e poi dev’essere necessariamente risucchiato nel sistema, o allontanato. Prima che questo accada, i progetti sfornati – e quelli bocciati – dal sindaco pensante ispirato da una giovane che non capisce e non approva il sistema corrente della politica, creano qualche scompiglio. Ma il capro espiatorio è stato già creato a priori da chi ha scelto Alice. A lei il Sindaco assegna troppo potere secondo gli altri collaboratori messi all’angolo, è lei che non sa gestire le questioni più cogenti.

Il film è soprattutto scritto, ci sono dialoghi fittissimi e stracolmi di riferimenti e concetti interessanti su cui riflettere. Ma non è serioso, anzi, è lieve e rinfrancante come una finestra aperta in una stanza tenuta chiusa da troppo tempo.

Manca un po’ di mordente nel plot, c’è poca storia insomma, tutto è affidato alle parole. E sono le parole che fanno andare avanti la vicenda, a piccoli passi. La relazione intellettuale – intravista – tra il sindaco e la giovane assistente – com’è la regola nelle sceneggiature, e, a volte, nell’esistenza – cambierà lui e lei e li avvierà verso un approccio diverso alla vita.

Il film, scritto e diretto da Nicolas Parisier, che sembra conoscere bene il mondo della politica e della comunicazione, racconta una generazione in bilico, preparatissima e piena di idee, ma senza troppo entusiasmo, com’è quella dei nostri figli.

ALICE E IL SINDACO

Regia di Nicolas Parisier

con Fabrice Luchini, Anais Demoustier, Nora Hamzawi, Léonie Simaga, Antoine Reinartz

Titolo originale: Alice et le maire. Titolo internazionale: Alice and the Mayor

Genere: Commedia

Francia, 2019

durata 103 minuti

Uscita in Italia: 6 febbraio 2020