Primedonne su Rai Storia stasera 31 marzo alle 21.10

Storie della TV, cominciata con una puntata sul Festival di Sanremo, ci ha raccontato, grazie all’apporto dello storico della televisione Aldo Grasso e di “grandi vecchi” – Pippo Baudo, Bruno Voglino, Vito Molinari, Renzo Arbore – vita e vicende professionali di Enzo Tortora, Vittorio Gassman, Raimondo Vianello e dei tre viaggiatori/documentaristi  Sabel, Sodati, Zatterin.

Finalmente, alla sesta e ultima puntata arrivano anche le donne. E arrivano in ritardo perché le donne, negli anni dell’inizio delle trasmissioni televisive erano davvero in second’ordine, costrette a stare assai più di un passo indietro rispetto agli uomini, in famiglia e in società. Ma andavano comunque rappresentate, perché costituivano un’ “attrazione” per gli uomini e perché da qualche anno (dal 1946 per l’esattezza) avevano diritto al voto, e quindi cominciavano ad avere un certo peso anche nella politica.

Le annunciatrici – come dice Enza Sampò nella puntata in onda stasera alle 21,10 su Rai Storia  – erano le padrone di casa, amate e ammirate, ma quello era l’unico ruolo possibile agli esordi.  Trovare una donna che rappresentasse in televisione la modernità con grazia e senza eccedere non fu tanto facile.

Storie della TV con questo ultimo documentario, in onda stasera alle 21,10, racconta anche due momenti assai diversi della Rai: gli esordi e la cosiddetta riforma, quando i canali diventano due, in concorrenza tra loro.  Due anni chiave per la RAI : il 1954 e il 1975. E il 1975, forse non a caso, è anche l’anno del nuovo diritto di famiglia.

Le due “ragazze” che rappresentano i due diversi momenti della TV sono Delia Scala e Stefania Rotolo.

Delia Scala, capelli corti, sorriso sbarazzino, piccola e sinuosa, porta sui teleschermi un nuovo modello femminile: non la maggiorata che va tanto di moda in quegli anni Cinquanta, non la soubrette che si cosparge di profumo e scende dalle scale attorniata da boys e fasci di fiori, ma una donna giovane, spigliata, che punta su se stessa e sulle proprie capacità artistiche. Odette Bedogni – in arte Delia Scala – incomincia a fare televisione nel 1956 interpretando la moglie di Nino Taranto in Lui e lei. Ma ha già lavorato al Teatro La Scala di Milano come ballerina classica, ha partecipato a 45 film come attrice non protagonista e, scoperta da Garinei & Giovannini, è stata la loro musa ispiratrice per ben sette commedie musicali di grandissimo successo.  In televisione conduce una Canzonissima strepitosa con Panelli e Manfredi nel 1959, e sarà protagonista per lunghi anni sui piccoli schermi italiani – Delia Scala Story, Signore e Signora, Casa Cecilia (Lidia Ravera, autrice di questa prima sit com italiana, ce ne racconta la storia) sono solo tre dei suoi numerosi lavori. Cinquant’anni di spettacolo quasi sempre di qualità, portato avanti con una semplicità che sembra naturale ma è conquista faticata.

Stefania Rotolo nasce a Roma nel 1951 e ha una carriera luminosa ma brevissima – muore a soli 30 anni nel 1981 -. Anche lei porta in TV un nuovo modello di donna: atletica, spigliata, gentile e versatile, adora ballare – incomincia al Piper appena inaugurato a soli quattordici anni, è una dei giovanissimi ballerini di Rita Pavone – con Renato Zero, Loredana Bertè e Franco Miseria, che da “fidanzatino” diventerà il suo coreografo e che è uno degli intervistati del documentario in onda stasera. Stefania viene scelta per portare la discoteca in TV in anni in cui i giovani pensavano più alla politica che al ballo. Tra il 1975 e il 1978 Rotolo presenta nel suo Piccolo Slam e poi in Tilt e in Non Stop i gruppi internazionali di tendenza, fa riscoprire ai più giovani il gusto della musica e dei programmi TV e contribuisce in qualche modo, a riportare i ragazzi ribelli all’ “ovile”.

Queste due donne che hanno rappresentato la femminilità in televisione, restano nella memoria di molti di noi anche come simbolo di un cambiamento di rotta a vantaggio delle donne mai messo in atto profondamente dalla società italiana. Il loro tentativo – di sicuro sincero – non fa altro che mantenere tutto com’era. Ma questa è un’altra storia.

 

 

PRIMEDONNE – Delia Scala e Stefania Rotolo

di Simona Fasulo

montaggio: Massimiliano Di Fazio

ricerche: Riccardo Bellardini

per la serie Storie della TV

di Alessandro Chiappetta, Enrico Salvatori e Stefano Di Gioacchino

produttore esecutivo: Alessandra Conforti

regia: Matteo Berdini

in onda alle 21.10 martedì 31 marzo 2020 Rai Storia