Fumetti nei Musei

Fumetti nei musei è un progetto pensato per i bambini e i ragazzi che partecipano ai laboratori museali: sono volumi che raccontano, attraverso l’arte del fumetto, la contemporaneità dei musei italiani, luoghi vivi dove accadono storie incredibili e dove l’immaginazione viene spinta verso nuovi fili narrativi tra suggestioni del passato e scenari fantascientifici.
Dopo il successo della prima edizione, che ha vinto il premio Gran Guinigi per la migliore iniziativa editoriale dell’anno al festival Lucca Comics & Games 2018, con la seconda edizione della ormai popolare collana gialla con la civetta i fumetti diventano 51. Sono albi che, attraverso tavole, vignette e balloon, propongono ai ragazzi un racconto inedito e una visione diversa da quella delle classiche visite scolastiche.
Nei musei non tutto è come sembra e, a volte, basta cogliere un dettaglio inconsueto per trovarsi catapultati in un tempo indefinito dentro storie strabilianti, tra personaggi realmente esistiti, mostri, creature fantastiche, fantasmi e supereroi.

Fumetti nei musei è un progetto ideato e curato dall’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, realizzato in collaborazione con Coconino Press – Fandango e con il supporto di Ales Spa, del Centro per i Servizi educativi (MiBACT) e della Direzione Generale Musei (MiBACT)

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Fumetti nei musei è un progetto pensato per i bambini e i ragazzi che partecipano ai laboratori museali: sono volumi che raccontano, attraverso l’arte del fumetto, la contemporaneità dei musei italiani, luoghi vivi dove accadono storie incredibili e dove l’immaginazione viene spinta verso nuovi fili narrativi tra suggestioni del passato e scenari fantascientifici.
Dopo il successo della prima edizione, che ha vinto il premio Gran Guinigi per la migliore iniziativa editoriale dell’anno al festival Lucca Comics & Games 2018, con la seconda edizione della ormai popolare collana gialla con la civetta i fumetti diventano 51. Sono albi che, attraverso tavole, vignette e balloon, propongono ai ragazzi un racconto inedito e una visione diversa da quella delle classiche visite scolastiche.
Nei musei non tutto è come sembra e, a volte, basta cogliere un dettaglio inconsueto per trovarsi catapultati in un tempo indefinito dentro storie strabilianti, tra personaggi realmente esistiti, mostri, creature fantastiche, fantasmi e supereroi.

Questi fumetti sono un punto d’unione tra i musei dello Stato e i migliori fumettisti italiani, autrici e autori ai quali è stata data la piena libertà creativa e che hanno trasformato i musei e le aree archeologiche in spettacolari set scenografici costruendo trame in bilico tra la vita quotidiana del museo e la sua straordinarietà. Vignette che permettono di scoprire le collezioni italiane e le architetture che le conservano, di intrufolarsi negli angoli segreti e di immergersi nelle sale espositive più famose al mondo. Sono storie che propongono un altro modo per incuriosire e far nascere nei ragazzi una scintilla che li porti a vivere il museo liberamente, senza un percorso obbligato.
Il guizzo creativo che ha dato vita ai racconti nasce dall’incontro tra gli artisti e i direttori dei musei, che hanno accompagnato i fumettisti alla scoperta di segreti e curiosità, momenti significativi che hanno posto le basi di un nuovo dialogo tra due mondi solo apparentemente lontani.
I fumetti saranno anche acquistabili e questo permetterà agli appassionati di contribuire al finanziamento delle attività educative dei musei: una parte del ricavato delle vendite servirà infatti a sostenere la produzione delle copie da distribuire gratuitamente ai ragazzi durante le iniziative dedicate al progetto.

“L’Italia ha sempre eccelso nel settore della tutela, divenendo un esempio in tutto il mondo. È arrivato il momento di aggiungere a questo investimento una grande attenzione alla contemporaneità, finora trascurata”. Dichiara il Ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. “Questo progetto, oltre a raccontare i musei con un nuovo linguaggio e lasciare libera la fantasia di alcuni tra i migliori fumettisti italiani, dimostra anche come investire sulla tutela e sul passato possa essere un’occasione per dare maggiore impulso alle industrie culturali e creative e ai giovani artisti. Un progetto innovativo al quale il Ministero tiene molto”.

“I fumetti di questa collana – dichiara il direttore della Coconino Press Fandango, Ratigher – sono liberi, coraggiosi, esagerati e prendono molto seriamente il loro ruolo di araldi di tutto ciò che di libero, coraggioso ed esagerato custodiscono le collezioni e i luoghi dei musei italiani. L’eccellenza dell’ingegno, l’anticonformismo rivoluzionario delle avanguardie, gli uomini e le donne che hanno dedicato la vita alla custodia del patrimonio artistico italiano, ma anche episodi minimi, storie di incontri fortuiti con grandi opere, lo stupore di chi ancora non ha la cultura e che da oggi inizierà a pretenderla. Questo raccontano le nostre storie, e lo fanno con un campionario di stili diversissimi, fotografia dell’inebriante momento che il fumetto italiano sta attraversando. Visitiamo i musei, leggiamo i fumetti e da oggi possiamo anche visitare i fumetti e leggere i musei.

“Il Premio Gran Guinigi alla Miglior Iniziativa Editoriale del 2018 – dichiara Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games – è andato a un progetto unico nel suo genere. Una relazione fra artisti, istituzioni e imprenditori della cultura che ha dimostrato quanto la nona arte, il fumetto, possa contribuire alla conoscenza del patrimonio artistico e monumentale. I musei sono storyteller naturali, contengono tracce di verità e attraverso l’espressione degli artisti del fumetto sono riusciti araccontare le loro collezioni attraverso un linguaggio diverso, che unisce letteratura e arte grafica.Il progetto di Mibact, in collaborazione con Coconino e con il supporto di Ales ha dimostrato come le moderne forme di narrazione possano valorizzare i musei rendendoli media attivi, che tramite questa collana hanno dimostrato di saper raccontare per far capire, fornendo nuove chiavi di lettura”.

Fumetti nei musei è un progetto ideato e curato dall’Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, realizzato in collaborazione con Coconino Press – Fandango e con il supporto di Ales Spa, del Centro per i Servizi educativi (MiBACT) e della Direzione Generale Musei (MiBACT).

Ecco l’elenco dei musei e degli artisti coinvolti:

Galleria Borghese / Martoz;
Galleria dell’Accademia di Firenze / Tuono Pettinato;
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea / LRNZ;
Galleria Nazionale dell’Umbria / Andrea Settimo;
Galleria Nazionale delle Marche / Maicol&Mirco;
Gallerie degli Uffizi / Alessandro Tota;
Gallerie dell’Accademia di Venezia / Alice Socal;
Gallerie Nazionali d’Arte Antica in Palazzo Barberini / Paolo Parisi;
Musei Reali di Torino / Lorena Canottiere;
Museo e Real Bosco di Capodimonte / Lorenzo Ghetti;
Musei del Bargello / Otto Gabos;
Palazzo Reale di Genova / Fabio Ramiro Rossin;
Parco Archeologico di Paestum / Dr. Pira;
Pinacoteca di Brera / Paolo Bacilieri;
Reggia di Caserta / Maicol&Mirco;
Gallerie Estensi / Marino Neri;
Museo Archeologico Nazionale di Napoli / Zuzu;
Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria / Vincenzo Filosa;
Museo Archeologico Nazionale di Taranto / Squaz;
Palazzo Ducale di Mantova / Sara Colaone;
Parco Archeologico di Pompei / Bianca Bagnarelli;
Parco Archeologico del Colosseo / Roberto Grossi;
Parco Archeologico dell’Appia Antica di Roma / Gud;
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma / Federico Rossi Edrighi;
Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo, Roma / Marco Corona;
Villa Adriana e Villa D’Este, Tivoli / Eliana Albertini;
Parco Archeologico di Ostia Antica, Ostia / Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico;
Complesso Monumentale della Pilotta, Parma / Luca Negri R.S.M.;
Parco Archeologico di Ercolano, Ercolano / Roberta Scomparsa;
Museo delle Civiltà, Roma / Manfredi Ciminale;
Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare, Trieste / Lise e Talami;
Museo Archeologico dei Campi Flegrei, Baia / Miguel Angel Valdivia;
Mausoleo di Teodorico, Ravenna / Giuseppe Palumbo;
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma / Taddei e Angelini;
Museo Preistorico dei Balzi Rossi, Ventimiglia / Andrea Ferraris;
Palazzo Ducale, Gubbio / Michele Petrucci;
Museo d’Arte Orientale, Venezia / Marco Galli;
Museo Archeologico Nazionale “G. Asproni”, Nuoro / Alessandro Sanna;
Museo Archeologico Nazionale, Aquileia / Emanuele Rosso;
Museo Nazionale Etrusco, Chiusi / Pietro Scarnera;
Villa della Regina, Torino / Lorenzo Mò;
Museo Archeologico Metauros, Gioia Tauro / Federico Manzone;
Castello Scaligero di Sirmione, Sirmione / ALTAN;
MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila / Spugna;
Antiquarium e zona archeologica, Canne della Battaglia / Silvia Rocchi;
Certosa e Museo di San Martino, Napoli / Pablo Cammello;
Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”, Matera / Vitt Moretta;
Museo Sannitico, Campobasso / Ratigher;
Rocca di Gradara, Gradara / Mara Cerri;
Istituto Centrale del Restauro, Roma / Mariachiara Di Giorgio;
Istituto Centrale per la Grafica, Roma / Giacomo Nanni.

Fonte: mibact web