Conversazione “Giuseppe Ungaretti. Le radici greche a 50 dalla scomparsa”

Nell’anno del cinquantenario della morte di Giuseppe Ungaretti, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA celebra il grande poeta in MArTAvisione con la conversazione “Giuseppe Ungaretti. Le radici greche a 50 dalla scomparsa” a cura di Pierfranco Bruni, domani 30 aprile 2020. “La conferenza – dichiara la direttrice del MArTA Eva Degl’Innocenti – avrebbe dovuto svolgersi al MArTA all’interno de ‘’I mercoledì del MArTA’’; siamo lieti di poter offrire a tutti sul canale YouTube del museo la conversazione di Pierfranco Bruni sulle radici greche della poesia di Ungaretti”. Cosa è stato Giuseppe Ungaretti nella poesia del Novecento? Giuseppe Ungaretti, nato ad Alessandria d’Egitto l’8 di febbraio del 1888, muore a Milano l’1 di giugno del 1970. Il tema della grecità e del mondo orientale vive nella sua poesia che ha radici profonde nel mito. Un poeta del Mediterraneo in cui l’insondabile diventa esilio e riecheggia il dramma greco, come nella poesia dedicata alla Madre e i versi del “porto sepolto”. Pierfranco Bruni, poeta, scrittore e saggista, più volte componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’Estero, è presidente del Centro Studi “Grisi”. È responsabile, per conto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, del progetto di studio sulle Presenze minoritarie in Italia. Da non perdere. #inMArTAvisione #iorestoacasa #andratuttobene #ungaretti #museichiusimuseiaperti #laculturanonsiferma .

Fonte: MibaCT