Ieri ci ha lasciato Carlo Bordini

Ieri ci ha lasciato Carlo Bordini, un grande poeta, un grande amico. Voglio ricordarlo attraverso le sue poesie.

Microfatture
L’idea della catastrofe, una catastrofe silenziosa,
appena avvertita, ma inevitabile.
Oppure le microfratture psichiche,
le microfratture di un’anima.
La mia anima è piena di
microfratture. Sono i piccoli traumi nascosti,
dimenticati, che tornano ogni tanto, quando l’anima è sotto sforzo,
quando non te ne accorgi. Dentro sono franato tutto. Non me ne accorgo,
ma lo sono. Magari quando attraversi una strada e un rumore ti fa rabbrividire,
quando tremi alla pronuncia di un nome, quando
hai un improvviso soprassalto di insicurezza. Le microfratture
sono le telefonate e gli appuntamenti che ti snervano,
improvvisamente,
l’andare in una stanza e chiedersi: che ci sto a fare,
ecc. ecc.
tutto un elenco dei nervosismi, dei soprassalti, delle cose che ti feriscono,
e le minuzie che ti snervano, ecc ecc
il cervello che funziona troppo,
(da Sasso, Libri Scheiwiller, 2008)

Autunno

Quando la fantasia
scopre l’invenzione di se stessa
si stanca
di inventare la realtà
non esistono le ore, non esistono i giorni, l’esistenza e la vita
si
confondono.

E’ questo il paradiso? O l’autunno?
l’inverno precede dunque l’autunno? E’ questa la cabala?
così come la guerra precede la pace.
l’acqua è acqua di pozzo, molli onde, concentriche.

Ciò che richiama il tuo incerto sorriso. Un ricordo oltre i
mari, oltre
le colonne di sole. Le foglie girano e riportano indietro.

tu non immagini di vivere in un castello incantato, e
di svegliarti dopo trent’anni, credendo di aver dormito
dieci minuti

forse sono le ragnatele ad aver dormito, o forse abbia-
mo dormito entrambi. abbandonai
nei tuoi terrori i miei. l’autunno
è appena iniziato.

(da Assenza, Le Edizioni Carteggi letterari, 2016)

Come faremo con questo amore che non vuol morire
lo ammazzeremo
o lo faremo risuscitare
tu sogni
la parte più bella del sogno
dimentichi il resto
dimentichiamolo
ma guarda amore ritornerà la parte
che non vuol essere
nell’acqua piana
con mille fontane
nelle meraviglie di Tivoli,
e noi
la sogneremo ancora e ancora e non sapremo cosa
sognare

(Inedito, settembre 2020)