Addio Daria Nicolodi

Se ne va la musa inquietante di Dario Argento, l’eroina di “Profondo rosso” (1975), la brillante attrice/cantante/sceneggiatrice e artista che ha attraversato con ironia e passo felpato 50 anni della scema italiana- Di sé diceva “mi piace un po ‘garbeggiare’, nel senso che a una certa età sento che il mio mondo è proprio quello dello spettacolo, ma che adesso mi diverto di più ad applaudire i miei amici piuttosto che stare sotto i riflettori”. Fiorentina di sangue e cultura, nata il 19 giugno 1950, Daria Nicolodi ebbe nella madre, figlia del musicista Alessandro Casella, una vera ispiratrice capace di incoraggiarla a frequentare i circoli intellettuali fino all’incontro con lo scultore Mario Ceroli che divenne il suo compagno, padre della prima figlia Anna.

 

Fonte Ansa