Papa, “essere indifferenti fa vedere complotti ovunque”

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“Cerchiamo di ricavare del bene anche dalla situazione difficile che la pandemia ci impone: maggiore sobrietà, attenzione discreta e rispettosa ai vicini che possono avere bisogno, qualche momento di preghiera fatto in famiglia con semplicità. Queste tre cose ci aiuteranno tanto”.

E’ l’invito che, al termine dell’Angelus, papa Francesco rivolge augurando a tutti “un buon cammino di Avvento”, da lui definito “tempo di attesa e di speranza”.

E se anche non li cita in modo esplicito, quello che il Pontefice traccia nella messa in San Pietro con i nuovi cardinali è un preciso ed efficace ritratto dei “complottisti” e dei “negazionisti” anti-Covid, che oggi tanto imperversano anche sui social. Per Francesco, infatti, è “il sonno dell’indifferenza”, il disinteressarsi della sorte degli altri, a far scendere “la notte nel cuore”, a rendere vittimisti e a far vedere “complotti” ovunque.

Fonte Ansa