Il G7 stanzia 7,5 mld per i vaccini ai Paesi poveri

Il messaggio dei leader dei sette Paesi più industrializzati del mondo è chiaro e unanime: se la nave affonda annegano tutti, poveri e ricchi. In sostanza, dal Covid-19 non ci si salva da soli, nemmeno nell’emisfero più ricco se l’altra parte del mondo viene abbandonata a se stessa.

erve quindi accelerare nella produzione, distribuzione e inoculazione dei vaccini anche nei Paesi in via di sviluppo. In poche ore il vertice online del G7, che sancisce il debutto internazionale di Mario Draghi come presidente del Consiglio e di Joe Biden nella veste dell’amico ritrovato, ha così raddoppiato i suoi sforzi finanziari a favore dei programmi anti-Covid dell’Oms, Covax e Act-A, arrivando a 7,5 miliardi di dollari. L’importo più imponente arriverà dagli Stati Uniti per un totale di 4 miliardi, l’Ue ha raddoppiato il suo contributo per 1 miliardo di euro e la Germania stanzierà ulteriori 1,5 miliardi. Anche l’Italia sta lavorando a un nuovo contributo da destinare all’Act-A.

Fonte Ansa