CLAUDIA CARDINALE, L’INDOMABILE

Il cinema è fatto di immagini, certo, di storie, ovvio, di colonne sonore, naturale. Spesso le storie vengono da libri, a volte, più raramente, dai film vengono tratti dei libri. Poi ci sono i libri che raccontano il cinema, lo recensiscono, lo spiegano, e quelli che celebrano i grandi registi e attori, libri solo fotografici, nella maggior parte dei casi. L’ultima uscita di Electa, presentata venerdì scorso al cinema Barberini di Roma, è un volume prezioso che racconta un’icona del cinema mondiale.

La splendida Claudia Cardinale viene qui celebrata non solo da scatti immortali che la ritraggono in alcuni dei suoi centocinquanta film, girati tra l’Italia e il resto del mondo, ma anche dalle parole che ricordano, raccontano, spiegano il suo percorso come attrice, donna, madre, in tutti i ruoli, comunque indomabile.

E’ questo il titolo del volume infatti: Claudia Cardinale, L’Indomabile, e la figlia Claudia Squitieri, nell’incontro di venerdì mattina, ha detto che “indomabile” è l’aggettivo giusto, il più calzante per sua madre. Una donna che non si è mai fermata, che, dalla Tunisia dov’è nata nel 1938, ha solcato i mari del mondo portando il suo sorriso, la sua voglia di fare cinema, soprattutto la sua determinazione ad essere sé stessa.

I contributi scritti, in questo volume, oltre quello della figlia Claudia, sono di tanti che la conoscono e la amano: Caterina e Silvia d’Amico, Barbara Corsi, Giorgio Armani, Masolino d’Amico, Cristina Jandelli, Jean Gili, Sergio Toffetti, Julia Guillon, René de Ceccatty, a testimoniare che non si tratta solo di un libro fotografico.

Claudia Cardinale, assente alla conferenza stampa, si è poi presentata, sorridente come sempre, discreta e silenziosa, alla visione de La ragazza di Bube di Comencini, film del 1963 tratto dal romanzo di Carlo Cassola e restaurato da Cinecittà per l’occasione.

Infatti la celebrazione dell’attrice non si limita alla pubblicazione del volume di Electa, ma  prosegue, dal 3 al 21 febbraio al MoMA di New York, con una rassegna di film in collaborazione con il Film Department e sotto l’ala di Cinecittà, che ha restaurato, oltre a La ragazza di Bube, anche L’Udienza di Marco Ferreri del 1972 e Atto di dolore  di Pasquale Squitieri, del 1990.

Nel corso della conferenza stampa abbiamo potuto vedere anche un bel documentario breve girato nella casa parigina di Claudia, da Manuel Perrone Un Cardinale Donna (vedi trailer).

 

CLAUDIA CARDINALE, L’INDOMABILE

ELECTA CINECITTA’

a cura di Claudia Squitieri

191 pagg.

50 euro