Le poesie dei lettori

Le poesie dei lettori

Dario Fociani

Contro il giudizio istantaneo

Unico intollerabile immediatamente
chi sostiene di capire al primo sguardo,
al primo sguardo non lo sostengo,
l’unita intolleranza verso l’intollerante
ateo delle complessità della vita,
lui non crede che tutto sia molto più grande di lui,
lui non vede, non sente, il suo piede
ambidestro
lo precede, si proclama esistente giudicante
re del suo universo, dove il morale è basso
e l’eticamente è morto, schiacciato dalla sua
mancanza di tempestività, durante la ricerca di motivazioni,
alibi di chi ha cuore e continuamente si illude;
continuamente si intromette nei panni delle vittime,
cerca spiegazioni alle differenze ottiche,
che poi sarebbe
nelle miriade di giorni diversi trascorsi fino a

oggi.

Nel mondo intelligente del futuro,
tendere alla qualità sarà obbligatorio,
il Pianeta avrà culture ma non avrà nazioni,
l’uomo sarà obbligato a non giudicare dalle prime impressioni,
formato, educato ad evitare ogni forma di idea
senza prima riflessioni.

Non puoi sostenere la soggettività dei sapori, quando mangi,
oltre le sfere nostalgiche emozionali, la complessità
dei piatti semplici, proteine, grassi, carboidrati, sali,
nulla è semplice dei piatti semplici e due son le cose:
o diO è un Genio o dIo è un genio perché non saprei
definire casuale mai nulla di tanto complesso,
immagina un mondo senza cariche elettromagnetiche,
immagina un mondo senza interazioni,
dove i protoni si rifiutano di stare con i protoni,
questo nucleo è troppo stretto,
elettrone, quest’orbitale non è un hotel.

E masse poco ingombranti fluttuanti nel sempre senza vita.

Del lavoro delle persone andrebbe giudicato solo la complessità dell’operato,
per cui il sacrificio, la ricerca, l’amore, il tempo dedicato,
il resto sarebbe eccessivo, inadatto, saccente o prolisso.

Tutto è sparso nel tempo, sopratutto il gusto,
che in qualunque sua forma
muta, volatile mai nello spazio, e
oggi cosa ami? e ieri e domani?

Andrea Calcagnile

Lei, proprio lei è la mia insegnante, è specializzata negli intrecciamenti, beata lei, io non ci riesco. Riesce ad intrecciare i suoi soavi fili capelluti, riesce ad intrecciare i peli del suo cane, riesce ad intrecciare l’erba quando è verde, riesce ad intrecciare l’amore che regna nei cuori dei suoi familiari, formando una famiglia compatta, riesce ad intrecciare il suo cuore col mio, riesce ad intrecciare le nostre mani allorquando ci vediamo, ed io divengo felice, sentendomi miracolato e appagato. Lei è un genio in tutto questo.

Antonio Ligato

Tu che nasci sotto un fiore profumato
tu solare,dolce e sensuale
raccogli i miei pensieri nel tuo cuore.
Vola,vola più in alto
dove ci sono milioni di stelle
una di quelle sono io
Che cerca di illuminare il tuo cuore.

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