La spiaggia di Vittorio Sereni

La spiaggia

Sono andati via tutti –
blaterava la voce dentro il ricevitore.
E poi, saputa: – Non torneranno più –.
Ma oggi
su questo tratto di spiaggia mai prima visitato
quelle toppe solari… Segnali
di loro che partiti non erano affatto?
E zitti quelli al tuo voltarti, come niente fosse.
I morti non è quel che di giorno
in giorno va sprecato, ma quelle
toppe di inesistenza, calce o cenere
pronte a farsi movimento e luce.
Non
dubitare, – m’investe della sua forza il mare –
parleranno.

Vittorio Sereni (Luino, 27 luglio 1913 – Milano, 10 febbraio 1983)

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Paola Crisostomidis Gatti

Paola Crisostomidis Gatti è nata in Sicilia. Ha vissuto in diverse città italiane. Attualmente si divide tra Roma e Firenze. Dopo la maturità classica si è laureata in giurisprudenza. Ha lavorato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. A dieci anni aveva già scritto le prime poesie e cambiato città sette volte. Crede nel potere terapeutico della Poesia come medicina dell’anima. Ama la poetessa Antonia Pozzi, si commuove leggendo “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” di Pavese e sul suo comodino tiene i lirici greci tradotti da Quasimodo.  Ha pubblicato la raccolta di poesie “Istanti lunghi come coltelli”, Giuliano Ladolfi Editore, affrontando il male di vivere con un percorso di rinascita e consapevolezza. Porta sempre in borsa il libro “Guardami: sono nuda” di Antonia Pozzi. E’ diventato il suo talismano.  

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