Categoria: Appunti di cinema

La trilogia dell’incomunicabilità – Michelangelo Antonioni

Vorrei ricordare in queste poche righe, il ruolo di vero e proprio spartiacque che ebbe nella storia del cinema contemporaneo la cosiddetta trilogia dell’incomunicabilità di Michelangelo Antonioni che, con i film L’avventura, La noia, L’eclisse (che videro la luce tra il 1960 e il 1962)...

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Ma voi che fate stasera… Jep Gambardella

Qualche considerazione su “La grande bellezza“… a freddo. Cos’è se non un viaggio attraverso la dialettica tra sacro e profano vissuto dal protagonista Jep Gambardella? Sorrentino ci fa conoscere Jep all’età di 65 anni, scrittore e giornalista, trasferitosi a Roma da giovane e diventato celebre...

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Alfred Hitchcock e le sue bionde

Ad Alfred Hitchcock non sono mai piaciuti gli attori in generale e le attrici in particolare. Eppure pochi registi hanno saputo valorizzare e magnificare le donne sul set. Un rapporto mai facile e mai banale. Con alcune grandi eccezioni. Le chiamano Le bionde di Hitchcock...

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Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

È scomparso Rutgher Hauer. Chi non lo ricorda (almeno quelli meno giovani) in questa scena? Si tratta di Blade Runner, la scena finale, film tratto da Ridley Scott dall’opera di un genio della letteratura fantascientifica: Philip K. Dick. Il film lo rese famoso, ma Hauer...

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Nato il 4 luglio

Compie trent’anni “Nato il quattro luglio” di Oliver Stone. Nel 1967, all’età di vent’anni, Stone si arruolò volontario nell’Esercito degli Stati Uniti e combatté proprio in Vietnam, restando ferito due volte in battaglia e quindi fu decorato con varie onorificenze. Naturale che il libro autobiografico...

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Kathleen Turner

Ha un’ immagine forte sia nell’aspetto fisico che nel pensare e nell’agire, ha tratti significativi del sesso maschile, pur conservando una forte sensualità tipicamente femminile. Parliamo di Kathleen Turner, che ha appena compiuto 65 anni. Da tempo è sparita dai radar, ma soprattutto rimane un...

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La nouvelle vague

Nel 1962 Truffaut affermava : “Non si è ancora sottolineato a sufficienza questo punto; la Nouvelle vague non è né un movimento né un gruppo, ma un concetto di quantità. È una denominazione collettiva inventata dalla stampa per indicare i nomi dei cinquanta nuovi registi...

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Un maledetto imbroglio – Pietro Germi

Per appunti di cinema oggi vi vogliamo parlare di un regista particolare, Pietro Germi. e del suo migliore film: “Un maledetto imbroglio” del 1959. Tratto dal romanzo di Carlo Emilio Gadda “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, rappresenta un perfetto incrocio tra la tensione misteriosa...

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Barry Lyndon

Stanley Kubrick il grande regista statunitense poi naturalizzato britannico, nel 1975 trasse, dal romanzo di William Makepeace Thackeray “Le memorie di Barry Lyndon” uno dei film più importanti della sua filmografia, un film di grande impatto visivo lontano dalle tematiche e temi sociali, filosofici e...

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Hitchcock e Truffaut, la strana coppia

Truffaut tacconta che nel 1962 mentre era a New York per presentare “Jules et Jim” di ricevere in continuazione la stessa domanda dai giornalisti americani: perché i critici dei “Cahiers du Cinema” prendono cosi sul serio Hitchcock? È ricco, ha successo, ma i suoi film...

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Alfred Hitchcock – Paul Duncan

Ancora un libro sul cinema. Una scheda analitica e molto cinefila nel suo spirito classificatorio per ogni film di Alfred Hitchcock, da “The Pleasure Graden” (1925) a “Complotto di famiglia” (1976), con tutte le voci più importanti, dal cast al plot, dai dati filmografici completi...

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La vita secondo Woody Allen

Appunti di cinema oggi vi consiglia un libro, anzi un fumetto, anzi tutti e due insieme. Per sorridere anche di cinema e dei suoi protagonisti. Nel 1976. Il celebre fumettista Stuart Hample telefona a Woody Allen e gli dice: «ho un’idea per una striscia a...

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Pier Paolo Pasolini – Il mio cinema

Per la prima volta sono i testi di Pier Paolo Pasolini a raccontare la storia dei suoi film e dei progetti non realizzati. In questo libro il lettore troverà infatti una scelta di testi in cui il poeta e regista parla della sua opera cinematografica,...

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I Primi 40 anni di “All that jazz”

Se ci chiedessimo quale regista cinematografico ha più di ogni altro raccontato se stesso, i suoi sogni, il suo personale sguardo sulla vita, il nome che inevitabilmente verrebbe in mente sarebbe quello di Federico Fellini. Qualsiasi autore che voglia girare un film parlando di sé...

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CinemaDays 2019

Ci piace segnalare “un’altra buona notizia” per chi ama il cinema. L’anno da poco terminato si è chiuso con un totale di 1 milione e 227mila spettatori in sala l’appuntamento con i CinemaDays 2019 che, nei 4 giorni di iniziativa, ha generato il miglior risultato...

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I David di Donatello 2019

Miglior attrice non protagonista: Marina Confalone per Capri Revolution Miglior autore della fotografia: Nicola Bruel per Dogman Premio dello spettatore: A casa tutti bene Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce per Dogman Miglior costumista: Ursula Patzak per Capri Revolution Premio alla carriera: Tim Burton Miglior...

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Il Grasso nel “Nome della rosa”…

“Lo confesso. Non sono mai riuscito a terminare il libro, nonostante la buona volontà. Sono sempre stato annichilito da quel continuo gioco fra l’ipercultura e l’iperpop, tra l’erudizione e la letteratura di genere, tra la teologia e l’ironia facile: un intarsio che ammicca all’uomo colto...

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