Notti magiche

Il cinema è morto. Viva il cinema! firmato Paolo Virzi.

Una sera, quella in cui la Nazionale viene eliminata dall’Argentina, un’auto vola nel Tevere. All’interno, il corpo senza vita di un noto produttore cinematografico sulla via del tramonto, padre indiscusso di numerose pellicole “popolari” zeppe di donnine scosciate. Una volta ripescato l’uomo, i quesiti da risolvere sono molti ma, grazie a una provvidenziale fotografia, tre ragazzi vengono presto condotti al Comando dei Carabinieri per una lunga notte di spiegazioni e rivelazioni.

Scritto dallo stesso Virzì con Francesca Archibugi e Francesco Piccolo, “Notti Magiche” è una commedia malinconica in cui sono molti gli elementi autobiografici e in cui si  riconoscono Risi, Monicelli, Scola, Antonioni, Fellini e vari altri giganti di un periodo magico di cui si riprendono i primi sentori di decadenza negli anni 90 pronti ad esser sostituiti.  Tre aspiranti sceneggiatori che si sono conosciuti  per caso ad un concorso, condividono la loro iniziazione al cinema: un mondo in cui si muvono a vario titolo e con mansioni non sempre chiare avvocati, politici, leccapiedi, astri nascenti e stelle cadenti. Un mondo in cui vecchi “mostri sacri” che sfruttano i giovani, a cui non passano il testimone perchè temono di essere dimenticati ancor prima di morire il tutto in una notte di quelle notti magiche dei mondiali di Italia 90 , sere di un’estate in cui tutta l’italia era davanti al televisore, anche chi non capiva nulla di calcio. Notti però a ripensarle oggi ancora piene di speranza. Notti in cui durante le partite gli italiani sognavano di vincere la coppa del mondo. Insomma racconta Virzi che si tratti d’intellettuali o di cialtroni, sono tanti quelli pronti a sfruttare giovani di belle speranze: il caleidoscopio di possibilità che si apre di fronte ai tre ragazzi protagonisti prevede incontri con figure veraci e infide, così come con divi viziati e icone senza tempo. Vanno in scena promesse e illusioni, incoscienza e innocenza. L’età dell’oro, intesa sia come quella dei sogni di gioventù sia come quella in cui il cinema era ancora grande, si avvia al tramonto ed è in questa luce che Virzì coglie Roma, in un amarcord a tinte calde che ne evidenzia la grande bellezza e le piccole miserie.

 

Anno: 2018
Nazione: Italia
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 125 min
Data uscita in Italia: giovedì 8 novembre 2018
Genere: Commedia