IL GOLF QUESTO SCONOSCIUTO

Lo so, solo a nominare la parola golf molti storcono la bocca e pensano… ma che ci può interessare a noi del golf, uno sport di pochi snob danarosi ed avanti con gli anni. Ed invece proprio per questo vorrei provare a sfatare alcuni luoghi comune su questo sport per molti versi appunto “sconosciuto”.

Il primo come detto è proprio quello che è uno sport per pochi ricchi… e qui occorre fare una premessa, questo poteva avere anche una base di verità in Italia sino a qualche anno fa quando si poteva giocare a golf solo in pochi circoli esclusivi e costosi ma certamente non nel resto del mondo dove da lungo tempo è uno degli sport piu’ diffusi, con , in moltissimi paesi, campi comunali quasi gratuiti; ma fortunatamente oggi possiamo dire che anche in Italia tutto è cambiato … non abbiamo ancora il campo comunale promesso anni fa con un accordo tra il Presidente della federazione Chimenti e l’allora sindaco di Roma, mi sembra Veltroni, che e’ finito lettera morta, però ci sono tantissimi circoli che fanno promozioni molto vantaggiose e costano più o meno come una palestra, oppure c’è la possibilità di prendere la tessera federale e giocare di volta in volta in campi diversi con offerte vantaggiose. Per iniziare basta andare in qualche campo pratica con una attrezzatura magari usata di poco prezzo.

La seconda che si sente dire è quella … non è uno sport e’ un gioco solo per persone avanti con gli anni e non c’è fatica fisica. Su questo vorrei invitare queste persone a venire su un campo da golf e farsi il percorso di diciotto buche con la sacca in spalla e sono prono a scommettere che, pur senza giocare, se dovessero arrivare alla fine del percorso avrebbero gambe a pezzi e lingua di fuori perché sono almeno dieci chilometri a volte con notevoli dislivelli , pero’ per chi non vuole sottoporsi a questo abbiamo anche carrelli per portare la sacca che alleggeriscono la fatica.e per quanto riguarda i vecchi” possiamo ire che fortunatamente sempre piu giovani e direi anche bambini si stanno fortunatamente sempre più avvicinando a questo sport.

Non parliamo poi di quelli che dicono che non e’ competitivo, perché credo che sia lo sport piu’ competitivo che possa esserci perché al di là delle gare con gli altri giocatori sul punteggio finale, la vera sfida è tra te ed il campo e questa sfida non perdona e può portare il giocatore da esaltazione a frustrazione in ogni singolo colpo che ancorché possa sembrare ripetitivo è sempre diverso; basti solo dire ( ed è successo personalmente a me modesto giocatore) di poter mandare la pallina in buca da 50 metri e sbagliare invece da 20 cm , sembra impossibile ma è cosi giuro !

Altra bellezza del golf , cosa impossibile in altri sport, che puoi giocare in tutto il mondo con chiunque, perché grazie all’handicap le differenze di abilità si compensano…

Se po ci mettete che tutto questo avviene nel verde in bellissimi campi che oramai sono dappertutto, mare, montagna , città e che è sicuramente lo sport più socializzante che esista perché stai diverse ore a stretto contatto ed é notorio che tra golfisti si instaura subito una sorta di “fratellanza” che porta spesso a grandi amicizie.

D’altronde io dico sempre che se moltissimi grandi i campioni di tutti gli sport siano essi calciatori, tennisti, sciatori, piloti etc… hanno perso la testa per questo sport un motivo ci sarà…!

E concludo dicendo che il golf anche dal punto di vista turistico e’ un valido strumento che può’ portare sviluppo e benessere in territori a volte sottosviluppati e parlo per esperienza personale di Marocco e Portogallo e tanti altri paesi.

Spero di non avervi annoiato, non so se sono riuscito a convincervi ma vi invito sinceramente a provare e se volete qualche consiglio pratico sono a vostra disposizione.

P.S. Però se doveste iniziare a giocare e come spesso capita doveste perdere la testa per questo sport vi prego di non fare come quelli che parlano solo di golf dovunque e con chiunque essi siano.

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