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La scomparsa di Majorana al Palladium

 

Un’indagine poliziesca su una vicenda che ancora oggi, 81 anni dopo, non è stata chiarita del tutto. “La scomparsa di Majorana”, questo il titolo dell’opera ispirata all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, del quale ricorre, quest’anno, il trentennale della scomparsa e – per l’occasione – è proprio suo nipote Fabrizio Catalano a curarne la regia. Gli attori Loredana CannataAlessio CarusoRoberto Negri e Giovanna Rossi portano sul palco in maniera credibile e appassionata la storia del mistero che avvolge il fisico siciliano che fece parte dei famosi ragazzi di Via Panisperna. Andando da Palermo a Napoli, lo scienziato fa perdere le sue tracce e viene dato per morto fino a una notte del 1945 quando – in una città indefinita – si intrecciano le storie di 4 personaggi: una donna che indossa nuovamente il camice bianco da infermiera; una moglie disperata che da 7 anni non ha notizie di suo marito; un commissario ossessionato e – soprattutto – un uomo, avvolto in una tunica da certosino, che non vuole svelare a nessuno la sua identità. Un’interminabile notte in cui i ruoli iniziali verranno ribaltati, fino al sorprendente finale. Un’opera bellissima, intensa, recitata con perizia e sensibilità. “La scomparsa di Majorana”, Roma, Teatro Palladium h 20.30 fino al 24 marzo.

 

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