Melemeringhe

Salutiamo il mese di Marzo con un dolce dal nome adorabile: le Melemeringhe!

La ricetta arriva direttamente dal Corriere dei Piccoli n.18 del 1962.

Ammetto di non avere gran passione per mele cotte ma non ho resistito, dovevo provare a farle.

Gli ingredienti sono pochi e semplici, e anche la preparazione è facile e veloce.

 

Ingredienti:

3 grosse mele, 2 albumi, zucchero, una noce di burro.

 

Porre le mele sbucciate e divise in quarti, in una casseruola. Aggiungere una scodella d’acqua e otto cucchiaini di zucchero.

Far cuocere a fuoco ridotto per circa 10 minuti. Passare una noce di burro in una teglia e disporre i quarti di mela. Battere a neve gli albumi e aggiungere alla fine due cucchiai di zucchero. Ricoprire le mele con il bianco d’uovo sbattuto, porre la teglia in forno ormai caldo.

Dopo 5 minuti le melemeringhe saranno pronte.

 

 

Qui ritorniamo alla solita storia: i gradi del forno questi sconosciuti.

Mi rendo conto che sto cimentandomi in ricette con una certa età ma santo cielo, datemi delle indicazioni più precise!

Non sapendo come gestire la cosa ho infornato a 160 gradi, la cosa ha funzionato, quindi direi che non posso affatto lamentarmi.

 

 

Eh? Che ne dite? Hanno una bella faccia vero?

A mio gusto la meringa ancora era cruda.. l’avrei fatta stare un altro pochino.

Devo anche dire che io avrei incorporato lo zucchero già prima di montare a neve gli albumi. Mettendoli alla fine infatti hanno fatto una graziosa crosticina (anche piuttosto gradevole), ma onestamente la meringa era ancora indietro.

Le tre consistenze (mela cotta morbida, albume spumoso e zucchero croccante) sono nette e si fondono perfettamente.

Son carine da vedere, e vi dirò, sono anche molto piacevoli da mangiare, senza risultare eccessivamente dolci.

 

La mia versione invece, preparatevi, potrebbe farvi venire una carie seduta stante.

L’idea è semplice: creare dei simil baci di dama con le meringhe piccole e farcirle con un composto di mele cotte in padella.

 

Prendo 2 mele e le taglio a cubetti piccoli. Aggiungo qualche fiocco di burro, una tazzina da caffè di acqua, qualche goccia di estratto di vaniglia, cannella (a piacere) e 2 cucchiai di zucchero.

Lascio cuocere alternando fuoco medio e vivace per una decina di minuti.

Una volta cotte le mele, spengo il fuoco e frullo il tutto.

 

Rullo di tamburi…

 

 

Devo essere onesta con voi, le mini meringhe le ho comprate, non giudicatemi vi prego.

Guardate come son belle!!!!!

Da vedere a mio gusto sono proprio incantevoli.

Diciamo che al palato rimane solo un’esplosione di zucchero che neanche un bicchiere d’acqua potrà attenuare.

Se vi piacciono le cose molto dolci è perfetto, altrimenti, può diventare un ottimo centrotavola, magari per un’ora del thè o un brunch casalingo.

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