Dumbo è tornato a volare!

 

Dumbo , il dolce elefantino volante è tornato!

La storia, scritta da Helen Aberson ed illustrata da Harold Pearl, diventato uno dei film d’animazione più toccante del panorama Disney, oggi torna ad emozionare grazie alla straordinaria visione e regia del Maestro Tim Burton.

C’era davvero bisogno di un live action?

Avrei detto di no, poi l’ho visto e, si, ce ne era bisogno.

La narrazione riesce davvero a svecchiarsi senza lasciar dimenticato il classico Disney.

Riesce ad unire più generazioni, lascia commuovere (nel mio caso, disperatamente) chi è cresciuto con il film d’animazione e incanta i bimbi che lo scoprono per la prima volta.

Visivamente è davvero una goduria per gli occhi: colorato e delicato allo stesso tempo.

La cosa che più mi lasciava perplessa era l’aggiunta di così tanti nuovi personaggi, eppure, vi garantisco che nessuno di essi riesce a rubare la scena al piccolo Dumbo.

Tutti i ruoli invece, si collegano perfettamente, donando una coralità tanto armoniosa da far risaltare ancora di più il nostro muto protagonista.

È vero, Dumbo non dice mai una parola, non ci sono animali parlanti, e se me lo concedete, menomale!

Le sue espressioni sono fatte talmente bene in computer grafica da lasciare che tutti entrino nei pensieri di quel piccolo elefantino.

Parliamo della musica, potreste piangere solo ascoltando la colonna sonora. Danny Elfman è l’unico in grado di mettere su spartito la poesia che aleggia nella mente di Tim Burton, e per l’ennesima volta lo dimostra egregiamente.

Nonostante le tante novità apportate, la storia del film d’animazione del 1941 non viene affatto snaturata, anzi, molte scene vengono riprese quasi identiche all’originale.

Ritroviamo la commovente scena dell’abbraccio tra mamma Jumbo in gabbia e il piccolo Dumbo sulle note di “Bimbo mio” (cantata nella versione italiana da Elisa).

Ritroviamo la scena dei clown, a mio avviso straziante e la più dolorosa da guardare di tutta la pellicola.

Ritroviamo la parata degli elefanti rosa, in versione molto meno contorta e più politically correct.

Assenti le figure dei corvi e del topino Timoteo.

Dumbo parla di diversità, perdita, coraggio, innocenza, famiglia.

Tim Burton è l’unico regista tanto sensibile e visionario, in grado di raccontare una storia come questa.  Ad un occhio poco esperto può sembrare ci sia poco del regista, perché infondo la Disney ha i suoi standard, e non sempre riesce a dare il giusto riconoscimento all’estro dei suoi registi. In questa pellicola troviamo un Tim Burton non visivamente così dichiarato, ma sempre presente in una sottile sfumatura idilliaca che solo lui riesce a mantenere (pensiamo a Big Fish o al più conosciuto Edward Mani di Forbice).

 

Parliamo un po’ della trama.

 

Siamo nel 1919 in America. Holt Farrier (Colin Farrell) ritorna dalla guerra e ritrova i suoi figli Molly (Nico Parker) e Joe (Finley Hobbins). Il direttore del circo Medici, il buffo Max Medici (Danny DeVito), per rendere ancor più appetibile lo spettacolo, acquista una elefantessa incinta.

I cuccioli si sa, attirano i bambini e inteneriscono gli adulti. L’elefante nasce, purtroppo o per fortuna con delle orecchie talmente grandi da sembrare deforme, diventa quindi lo zimbello dello spettacolo. La madre cerca di difendere il proprio figlio, spaventando il pubblico, viene quindi allontanata e definita un elefante matto. Cercando di consolare Dumbo dall’allontanamento della madre, la piccola Milly riesce a scoprire un grande talento celato dietro quella apparente deformità: con l’aiuto di una piuma le orecchie possono far volare l’elefante.

La sua diversità è così portentosa e unica da farlo diventare la star dello show.

La notizia di elefante volante inizia a girare e a far gola al potente imprenditore Vandevere (Michael Keaton) e alla sua protetta Colette (Eva Green), una seducente trapezista francese.

Se volete sapere di più non vi resta che andare al cinema e godere di questo nuovo capolavoro.

GENERE: Animazione, Family, Fantasy
ANNO: 2019
REGIA: Tim Burton
CAST: Colin Farrell, Michael Keaton, Danny De Vito, Eva Green, Roshan Seth

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